Trump: «L’Iran sta per arrendersi». I pasdaran: «Chi protesta contro il regime sarà punito»
Prosegue il conflitto in Medioriente. Israele: «In 24 ore centinaia di nuovi attacchi nella Repubblica islamica e in Libano». Macron: «Ucciso un soldato francese»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue il conflitto in Medioriente, deflagrato lo scorso 28 febbraio con gli attacchi di Usa e Israele all’Iran.
i raid israelo-statunitensi continuano prendere di mira la Repubblica islamica, compresa la capitale Teheran, e anche il Libano (dove è di stanza, sotto fuoco incrociato, la Brigata Sassari) mentre l’Iran bersaglia obiettivi Usa nel Golfo e anche basi dove sono dispiegati anche militari europei e italiani, come quella di Erbil, colpita ieri (morto un soldato francese). Intanto, la nuova guida suprema Mojtaba Khamenei ha avvisato: «Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso, i Paesi della regione chiudano le basi americane. Non ci arrenderemo mai e vendicheremo il sangue dei nostri martiri». Dal canto proprio, gli Usa hanno concesso un'autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare il petrolio russo attualmente bloccato in mare.
Le notizie in diretta di venerdì 13 marzo 2026:
Ore 10.33 – Trump: «L’Iran sta per arrendersi»
Secondo quanto riferito da tre funzionari dei Paesi del G7 a Axios, Donald Trump avrebbe detto ai leader del G7, durante una riunione virtuale mercoledì, che l'Iran «sta per arrendersi». Il presidente Usa si è vantato dei
risultati dell'Operazione Epic Fury, dicendo agli alleati: «Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi». «Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c'è nessuno che possa annunciare la resa», ha detto Trump deridendo la nuova guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei definendola un «peso
leggero». Nella riunione tutti gli altri leader hanno esortato Trump a porre fine rapidamente alla guerra.
Ore 9.40 – Israele bombarda la cittò di Sidone: feriti
Si segnalano feriti a seguito di un raid aereo israeliano che ha colpito un edificio residenziale nella periferia della città libanese di Sidone, secondo quanto riportato dall'Agenzia Nazionale di Stampa. Lo scrive Al-Jazeera.
Ore 9.29 – Le milizie filo-Iran minacciano la Francia
Il gruppo armato sostenuto dall'Iran Ashab al-Kahf ha annunciato che prenderà di mira «tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione» in seguito al dispiegamento della portaerei francese Charles de Gaulle nel Golfo.
Ore 8.30 – Intense esplosioni a Teheran
Una serie di potenti esplosioni a brevi intervalli ha scosso Teheran, secondo quanto riportato dai giornalisti dell'Afp in Iran, nel 14esimo giorno della guerra. Queste esplosioni, insolitamente intense, hanno fatto tremare gli appartamenti di due giornalisti dell'Afp, situati a diversi chilometri di distanza l'uno dall'altro nella zona nord e centrale di Teheran.
Ore 7.50 – Pasdaran: «Chi si ribella sarà punito»
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha avvertito che qualsiasi nuova protesta contro il governo incontrerà una risposta «più devastante» rispetto a quella di gennaio, quando diverse migliaia di persone furono uccise. «Oggi, il nemico, incapace di raggiungere i suoi obiettivi militari sul campo, sta nuovamente cercando di seminare il terrore e provocare rivolte», ha affermato l'Irgc in una dichiarazione trasmessa in tv, promettendo «una risposta ancora più devastante di quella dell'8 gennaio» in caso di ulteriori disordini.
Ore 7.37 – Trump: «Un onore uccidere le canaglie dell’Iran»
«Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d'America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo». Così su Truth il presidente degli Usa Donald Trump.
Ore 7.08 – Idf: centinaia di nuovi raid su Iran e Libano
Nelle ultime 24 ore, decine di velivoli dell'Idf, coordinati dall'intelligence israeliana, hanno completato 20 attacchi su larga scala nell'Iran centrale e occidentale. Le forze armate israeliane hanno anche annunciato di aver ucciso un terrorista di Hezbollah nell'area di Beirut, in Lbiano.
Ore 6.55 – Erbil, morto un militare francese
Un militare francese è morto durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron su X, specificando che la vittima è il maresciallo Arnaud Frion del 7/o battaglione cacciatore alpini di Varces. «Alla sua famiglia e ai suoi commilitoni - ha scritto Macron - porgo le mie più sentite condoglianze e la solidarietà della nazione».
(Unioneonline)
