I Volenterosi per l’Ucraina: «Aumentare le difese aeree e le sanzioni contro Mosca»
Meloni in collegamento: «Italia al fianco dei partner internazionali». Macron: «Mosca pronta a innalzare la tensione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I leader della Coalizione dei volenterosi, riuniti a Kiev, si sono impegnati ad aumentare il sostegno militare all'Ucraina, rafforzare la difesa aerea come priorità urgente e intensificare le sanzioni contro il complesso militare-industriale russo, che ha già perso almeno 495 miliardi di dollari dal 2022.
È quanto si legge nel comunicato finale della riunione di oggi diffuso dal governo britannico. Proseguono intanto i preparativi della Forza multinazionale per l'Ucraina, pronta a schierarsi dopo la cessazione delle ostilità ed è stato rinnovato l'appello per un cessate il fuoco lungo la linea di contatto.
«L’Italia è determinata a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura», ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipando in videocollegamento alla riunione dei leader della Coalizione, convocata in concomitanza con il 35esimo anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina.
Durante il vertice, spiega Palazzo Chigi, «i leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione, al fine di indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca».
«Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all'Ucraina», ha detto invece il presidente francese Emmanuel Macron. Aggiungendo: «Vorrei ribadire in questa sede la mia solidarietà nei confronti di tutti i colleghi che sono stati presi di mira o lo sono stati nelle ultime settimane. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta».
Lo stesso Macron ha annunciato: «Esercitazioni su vasta scala che saranno condotte proprio dalla nostra coalizione nei mesi di ottobre e novembre» e che «dimostreranno la sua prontezza operativa e la sua capacità di agire una volta cessate le ostilità». Fonti del Governo fanno però sapere che «l'Italia non parteciperà alle esercitazioni dei Volenterosi annunciate dal presidente francese», ricordando che si tratta di una scelta in linea con la posizione italiana, ribadita più volte nei mesi scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del «no a soldati italiani» a Kiev.
(Unioneonline)
