Nuovi attacchi Usa contro l’Iran: «Raid vicino allo Stretto di Hormuz»
Esplosioni in diverse località. Il Comando americano: «Teheran responsabile di ingiustificate aggressioni ai danni di navi commerciali»Donald Trump (Ansa-Epa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Gli Stati Uniti hanno avviato nuovi attacchi contro l'Iran. Lo annuncia il Central Command americano.
Rumori di esplosioni sono stati segnalati a Bandar Abbas e a Sirik, località del sud dell'Iran situate nei pressi dello Stretto di Hormuz: lo ha riferito l'agenzia di stampa Fars. Altre esplosioni, aggiunge la stessa fonte, sono state udite «provenienti dal mare, nella zona della costa occidentale di Sirik».
Da parte sua, l'agenzia Mehr segnala esplosioni a Bandar Abbas, Konarak e Chabahar, aggiungendo che «la difesa aerea è stata attivata per contrastare obiettivi ostili».
«Non sono sicuro di voler stringere un accordo con l'Iran», aveva affermato nelle scorse ore Donald Trump in conferenza stampa dopo il vertice Nato di Ankara, definendo i leader iraniani dei «pazzi, fuori di testa».
«Su disposizione del del commander-in-chief, l’Us Central Command ha avviato ulteriori attacchi contro l'Iran, volti a ridurre ulteriormente la capacità del Paese di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz», ha spiegato in una nota l’Us Central Command. «Gli Stati Uniti ritengono l'Iran responsabile delle recenti e ingiustificate aggressioni ai danni di navi commerciali ed equipaggi civili che navigavano liberamente lungo un'importante via d'acqua internazionale», ha messo in evidenza la nota del Comando.
(Unioneonline)
