Flotilla, Tajani: «Abbiamo chiesto all’Ue sanzioni contro Ben Gvir»
Condanna internazionale dopo i video con il dileggio e l’umiliazione degli attivisti fermati sulla rotta per Gaza alla presenza del ministro israelianoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato su X che «a nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all'Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l'adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani».
Intanto a livello internazionale si moltiplicano le prese di distanza e le dichiarazioni di condanna per il comportamento del ministro di Tel Aviv per i video che ritraggono il dileggio e le umiliazioni subite dagli attivisti fermati da Israele sulla rotta verso Gaza.
Anche il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato che chiederà all'Ue di sanzionare il ministro israeliano Itamar Ben Gvir dopo il video in cui deride i membi della Flotilla, tra cui 45 spagnoli. Dopo Italia e Spagna, la Francia ha convocato l’ambasciatore israeliano per protestare,una decisione presa da altri Paesi europei. La Gran Bretagna si è detta «inorridita» e proteste ufficiali sono arrivate anche dagli Stati Uniti: «La flottiglia è stata una stupida bravata, ma Ben Gvir ha tradito la dignità della sua nazione. Atti spregevoli», ha scritto su X l'ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee.
E il Foreign Policy Forum, composto da ex ambasciatori e alti diplomatici israeliani, ha avvertito il primo ministro Benyamin Netanyahu che il mantenimento di Itamar Ben-Gvir nel ruolo di ministro della Sicurezza nazionale costituisce una «macchia morale sia per il governo sia per l'intera nazione».
(Unioneonline)
