Flotilla diretta a Gaza bloccata, fermati centinaia di attivisti: tra loro ci sono due sardi
Le forze israeliane intercettano una dopo l’altra le imbarcazioni dirette a GazaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Centinaia di attivisti della Global Sumud Flotilla, la spedizione diretta a Gaza per portare aiuti umanitari e forzare il blocco navale sono stati bloccati dalla marina israeliana. Numerose imbarcazioni tra ieri e oggi sono state intercettate al largo di Cipro in acque internazionali.
Della spedizione fanno parte anche due sardi che risultano essere tra i fermati. Si tratta di Ilaria Mancosu e di Gianfranco Frongia. I loro nomi risultano negli elenchi delle imbarcazioni fermate in queste ore. Ilaria Mancosu, originaria di Olbia, a bordo della barca Amazon. Frongia invece era a bordo dell’equipaggio Last Dream.
Sono oltre sessanta le navi intercettate. La Global Sumud Flotilla, si legge in una comunicazione ufficiale, «ha ricevuto conferma che centinaia di partecipanti civili rapiti durante l’illegale assalto navale israeliano in alto mare di ieri sono attualmente trasportati forzatamente dalle forze di occupazione israeliane verso un porto nella Palestina occupata».
Si tratta però di informazioni generiche. «La Flotilla – fanno sapere - esige il rilascio immediato e incondizionato di tutti i nostri partecipanti e si appella inoltre ai leader mondiali affinché esigano il rilascio dei partecipanti della Flotilla, il rilascio dei prigionieri politici e degli ostaggi palestinesi e la fine del genocidio e del blocco su Gaza».
Come hanno mostrato le dirette streaming sui social media, i commando israeliani hanno abbordato in pieno giorno le imbarcazioni, dopo aver disturbato le loro richieste di soccorso via radio con le note di “Oops, I did it again” di Britney Spears, facendosi beffe degli attivisti che hanno denunciato di essere stati ignorati anche dalle autorità cipriote.
