Falliti i colloqui a Islamabad, Trump annuncia il blocco di Hormuz
Una escalation che rischia di far schizzare nuovamente il prezzo del petrolio, di irritare Pechino e New Delhi e di mettere a rischio la fragile tregua di due settimane(Ansa)
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Falliti i negoziati diretti a Islamabad dopo una maratona di 21 ore, i colloqui a più alto livello tra Usa e Iran dal 1979, Donald Trump reagisce con rabbia annunciando il «blocco» di Hormuz, l'intercettazione delle navi che pagano il pedaggio a Teheran e lo sminamento dello stretto insieme alla Gran Bretagna e ad altri non meglio precisati Paesi alleati della Nato. Con la minaccia di distruggere «qualunque iraniano spari contro gli Usa o navi pacifiche» e di imporre dazi del 50% alla Cina se invierà armi a Teheran.
Una vera prova di forza, una escalation che rischia di far schizzare nuovamente il prezzo del petrolio, di irritare Pechino e New Delhi - i principali importatori di greggio iraniano - e di mettere a rischio la fragile tregua di due settimane, allontanando i pochi spiragli rimasti per la ripresa del dialogo. Il clima di sfiducia reciproca che ha segnato i colloqui in Pakistan resta, tanto che Teheran ha schierato forze speciali della Marina lungo la sua costa meridionale, temendo una potenziale invasione terrestre da parte delle forze americane. Mentre i Pasdaran hanno avvisato che l'avvicinamento di navi militari a Hormuz, di cui hanno «il pieno controllo», sarebbe considerato una violazione del cessate il fuoco e ci sarà una risposta ferma.
GUERRA ALL’IRAN, TUTTE LE NOTIZIE
LA DIRETTA DEL 13 APRILE 2026
Starmer: «Il Regno Unito non sostiene il blocco navale Usa allo Stretto di Hormuz»
«Il Regno Unito non sostiene il blocco navale dello Stretto di Hormuz annunciato dal presidente americano Donald Trump». Lo ha dichiarato alla Bbc il premier britannico Keir Starmer.
Pechino: «La navigazione nello Stretto di Hormuz non subisca ostacoli»
La Cina ha chiesto che la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz non subisca ostacoli, all'indomani della minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di bloccare quella via navigabile di cruciale importanza. «Lo Stretto di Hormuz è un'importante rotta commerciale internazionale per le merci e l'energia, e garantire la sua sicurezza, stabilità e la libera circolazione è nell'interesse comune della comunità internazionale», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.
Wsj: «Trump valuta la ripresa di attacchi limitati contro l'Iran»
Donald Trump e i suoi consiglieri stanno valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l'Iran, in aggiunta al blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, come mezzo per sbloccare la situazione di stallo nei colloqui di pace. Lo scrive il Wsj. È una delle opzioni che Trump sta valutando dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan, hanno detto i funzionari.
Ghalibaf: «Presto gli Usa rimpiangeranno i 4-5 dollari a gallone»
«Godetevi gli attuali prezzi alla pompa. Con il cosiddetto “blocco”, presto rimpiangerete i 4-5 dollari al gallone». Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf reagendo all'ordine del presidente statunitense Donald Trump di imporre un blocco navale nello Stretto di Hormuz, dopo il fallimento dei colloqui per il cessate il fuoco con l'Iran a Islamabad.
Trump: «Blocco dei porti iraniani da oggi alle 16»
Gli Stati Uniti bloccheranno le navi «in entrata o in uscita» dai porti iraniani a partire dalle 16 di questo pomeriggio ora italiana. Lo ha scritto su Truth il presidente Donald Trump, in merito alla crisi dello Stretto di Hormuz.
(Unioneonline)
