Un elicottero italiano CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor- Althea, è precipitato per cause ancora in corso di accertamento in Bosnia-Erzegovina. Il bilancio è di quattro militari italiani deceduti e dodici feriti. 

Nessun militare della Brigata Sassari è rimasto coinvolto nell’episodio in questione. In Bosnia-Erzegovina è attualmente impiegato un contingente di circa 150 militari, costituito su base 151° Reggimento fanteria «Sassari», nell’ambito della missione Eufor Althea dell’Unione Europea.

I militari della Brigata Sassari sono partiti nel mese di giugno e concluderanno la missione con il rientro in Italia previsto per il mese di gennaio.

Subito dopo i primi lanci di agenzia sulla tragedia è arrivata la conferma dell’Eufor: «Confermiamo  che un CH-47 Chinook italiano dell'Eufor è precipitato nell'incidente avvenuto oggi a Brcko (nel nord-est). A seguito dello schianto, diversi membri del personale dell'Eufor hanno tragicamente perso la vita e altri sono rimasti gravemente feriti». 

Giorgia Meloni in un post sui social ha espresso «profondo dolore» per l’accaduto: «La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano», il commento della presidente del Consiglio.

Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è detto «profondamente addolorato». «Sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani», ha aggiunto Tajani.

(Unioneonline)

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