I dazi del 10% imposti da Donald Trump a febbraio sono illegali. Lo ha stabilito la Corte per il commercio americana, sottolineando che le tariffe globali generalizzate imposte dal presidente non trovano giustificazione nella legge a cui Trump ha fatto ricorso.

Secondo quanto riportato dai media americani, il tribunale ha deciso con 2 voti a favore e uno contrario. Trump aveva annunciato le nuove tariffe dopo che la Corte Suprema aveva dichiarato le precedenti illegali. 

Nel pomeriggio di ieri c’è stata inoltre una telefonata tra il tycoon e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. «Ho avuto un'ottima conversazione telefonica con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Abbiamo discusso di molti argomenti, confermando tra l'altro la nostra totale unità nel ritenere che l'Iran non debba mai possedere un'arma nucleare», ha riferito Trump. «Attendo pazientemente che l'Ue onori la propria parte dello storico accordo commerciale che abbiamo siglato a Turnberry, in Scozia: il più grande accordo commerciale di sempre», ha aggiunto il presidente sottolineando che l'Ue aveva promesso di adempiere ai suoi obblighi obblighi e che, in conformità con l'accordo, avrebbe dovuto azzerato i propri dazi.

«Ho accettato di concederle tempo fino al 250mo anniversario della fondazione del nostro Paese. In caso contrario, purtroppo, i loro dazi schizzerebbero immediatamente a livelli ben più elevati», ha messo in evidenza Trump.

(Unioneonline)

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