Conclusa la missione in Libano, la Brigata Sassari torna in Sardegna: rientro scaglionato per i 500 “Dimonios”
Si è tenuto oggi a Shama il passaggio di consegne con la Brigata “Pozzuolo del Friuli”: domani tornano i primi 70 militari ad Alghero(Foto concessa-Unifil)
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Si è conclusa la missione della Brigata Sassari in Libano. Questa mattina a Shama c’è stato il passaggio di consegne con la Brigata "Pozzuolo del Friuli". Domani sera è previsto l'arrivo del Comando Brigata all'aeroporto di Alghero. Una settantina di militari rientreranno dal Libano, dove il contingente italiano è stato impiegato per cinque mesi nell'ambito della missione Unifil, la Forza delle Nazioni Unite schierata al confine con lo Stato di Israele.
Ad attendere i “Dimonios” nell’Isola ci saranno i familiari e numerose autorità.
Guidati dal generale di brigata Andrea Fraticelli, i militari hanno operato lungo la Blue Line sul fronte della sicurezza per garantire il rispetto del cessate il fuoco nell'area, supportare le Forze Armate libanesi e assistere la popolazione locale.
Un mandato che si è svolto in un contesto molto delicato, nel pieno dell’escalation del conflitto tra le milizie di Hezbollah e l’Idf.
Il rientro dei circa 500 sassarini, avviato con partenze scaglionate dall'aeroporto di Beirut, si completerà entro la fine di agosto con il ritorno in Sardegna del 152° Reggimento fanteria "Sassari", del Reggimento logistico "Sassari", di aliquote del 5° Reggimento genio guastatori e del 45° Reparto Comando e Supporti Tattici "Reggio".
(Unioneonline)
