Migranti a nuoto dal Marocco alla Spagna: 1.500 arrivi in pochi giorni a Ceuta
Il governo di Madrid pronto a schierare l’esercito per contenere la situazione. Durante le traversate almeno 9 vittimePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Emergenza a Ceuta per il numero record di migranti giunti a nuoto dal Marocco per cercare asilo in Spagna.
Dopo i nuovi ingressi in massa alla frontiera terrestre e gli oltre 1500 arrivi via mare in una settimana (con le traversate che hanno anche fatto registrare almeno nove vittime), l'assemblea di Ceuta, attraverso la conferenza dei capigruppo riunita d'urgenza, ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al governo spagnolo la chiusura immediata della frontiera con il Marocco, il dispiegamento dell'esercito e la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
Nelle ultime ore, in contemporanea agli arrivi via mare, centinaia di giovani marocchini sono riusciti ad entrare anche a piedi nell'enclave spagnola in Marocco, frontiera sud dell'Europa, aggirando la scogliera frangiflutti del Tarajal.
La richiesta dei partiti a Madrid è di procedere alla chiusura della frontiera come misura «urgente e improrogabile» e dispiegare l'esercito per "«garantire la sicurezza dei cittadini», mentre invitano la popolazione a mantenere «serenità e calma», ricordando che Ceuta «ha già saputo superare situazioni limite grazie alla maturità e alla solidarietà dei suoi cittadini».
Una richiesta – quella di schierare l’esercito - che il governo centrale ha deciso di accogliere: «Le forze armate rafforzeranno la Guardia Civil nell'esercizio delle proprie competenze e in quelle che possono risultare necessarie per mantenere la sicurezza nella città di Ceuta. I militari mobilitati saranno coordinati dal comando di operazioni e daranno supporto alla Guardia Civil», ha annunciato l’esecutivo.
(Unioneonline)
