Quattordici anni di carcere. Questa la condanna inflitta a Venezia con rito abbreviato a Massimiliano Mulas, il 45enne di origini sarde accusato di aver violentato, a Mestre nell’aprile 2025, una ragazzina di 11 anni. 

La giudice Benedetta Vitolo ha anche riconosciuto una provvisionale alle vittime - la giovane e i due genitori - di 100mila euro.

Mulas, detenuto a Gorizia, era già stato accusato in passato di episodi analoghi.

(Unioneonline)

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