Valanga in Alto Adige: due morti e cinque feriti, 25 persone coinvolte
Distaccamento in Val Ridanna: allertati quattro ospedali, in volo sei elicotteriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarebbe di due morti e cinque feriti il bilancio provvisorio di una valanga in val Ridannna che ha travolto un gruppi di venticinque escursionisti.
Due scialpinisti sono stati recuperati morti dalle masse nevose, mentre un altro – dei cinque feriti – è stato portato dall'elicottero di soccorso austriaco Christophorus alla Clina universitaria di Innsbruck.
Sul posto sono intervenuti complessivamente sei elicotteri (dall'Alto Adige i tre Pelikan, l'Aiut Alpin e la Guardia di finanza e dall'Austria il Christophorus) e un'ottantina di soccorritori di tutta l'Alta valle Isarco.
Dopo il distacco della valanga sono stati allertati gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e di Innsbruck in Austria. È stata verificata la disponibilità di letti in terapia intensiva e di trattamenti Ecmo, ovvero di supporto vitale extracorporeo.
L'allarme è stato lanciato alle 11.40, quando numerose comitive si trovavano sul pendio della montagna con vetta a 2.445 metri di quota. La valanga, con un fronte 150 metri e una lunghezza di alcune centinaia di metri, è partita in prossimità della cima e ha messo in moto quasi l'intero pendio, che in quel punto è piuttosto ripido, coinvolgendo complessivamente 25 scialpinisti, la maggior parte fortunatamente solo sfiorati e non inghiottiti dalla massa nevosa.
Solo pochi giorni fa, il 12 marzo, l'Alto Adige aveva ricordato il decimo anniversario della maxi-valanga di Monte Nevoso, sopra Riva di Tures. Furono sei le vittime della più grave disgrazia sulle montagne altoatesine degli ultimi decenni: fra loro anche un ragazzo di 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà.
(Unioneonline)
