Un centinaio di manifestanti ha fatto irruzione ieri nel primo pomeriggio, intorno alle 14, nella redazione di Torino del quotidiano La Stampa, in via Lugaro. È accaduto in una giornata in cui la sede era vuota, dal momento che i giornalisti avevano aderito alla giornata di sciopero, indetta dal sindacato di categoria per il rinnovo del contratto.

L'entrata dei manifestanti nella redazione è avvenuta quando dal corteo in corso per lo sciopero generale si è staccata una parte, una frangia più violenta.

Si sarebbero mossi come in un assalto, urlando "Free Palestine" e "Giornalisti complici dell'arresto in Cpr di Mohamed Shahin", in riferimento a un imam di Torino, per cui nei giorni scorsi era stato emesso un decreto di espulsione.

All'interno della sede del quotidiano sono state fatte scritte con vernice spray e del letame è stato lanciato contro i cancelli. Pile di giornali e di libri sono state buttate giù dalle scrivanie da manifestanti in parte a volto coperto, tra slogan quali "Giornalista terrorista, sei il primo della lista" e "Giornalista ti uccido". 

Il Presidente Mattarella ha espresso la sua "solidarietà" e la sua "ferma condanna" all'azione contro il quotidiano.

La premier Meloni ha telefonato al direttore del quotidiano, Andrea Malaguti, per esprimere a lui e a tutti i giornalisti della testata la sua solidarietà per un fatto gravissimo che merita assoluta condanna.

(Unioneonline)

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