Tajani sente Araghchi: «Nessun utilizzo di basi italiane per azioni di guerra, riaprire Hormuz»
Il ministro degli esteri italiano respinge le accuse di Teheran e ribadisce: «Abbiamo sempre agito nel rispetto dei trattati con gli Usa»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Ho parlato con il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi. L’Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare e non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran, nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti». Lo rende noto con un post sui social il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Le dichiarazioni arrivano dopo le accuse mosse dall’Iran al nostro Paese, secondo le quali l’Italia sarebbe complice della guerra, visto che è stata nominata dal segretario generale della Nato come partecipante (insieme alla Romania) all’aggressione di Teheran.
«Ho chiesto - aggiunge - che si torni ad una piena apertura dello Stretto di Hormuz, favorendo il passaggio di tutte le navi cargo italiane ancora bloccate. La riapertura dell’ambasciata italiana a Teheran è un forte segnale di dialogo anche in vista della ripresa dei rapporti economici e culturali».
(Unioneonline)
