Qualcuno l’ha definito un “miracolo di Natale”. Di certo è una coicidenza straordinaria, con lieto fine.

Due le protagoniste: una ragazza sarda in trasferta a Rimini per lavoro e un’insegnante dell’istituto alberghiero Malatesta della città romagnola. 

E questi i fatti, riferiti da Rimini Today e poi da altre testate locali: la giovane smarrisce per strada una borsa contenente un’ingente somma di denaro e alcuni documenti. L’insegnante la ritrova. Quello che succede dopo ha dell’incredibile: l’insegnante si reca dai carabinieri per consegnare la borsa e in caserma incrocia la giovane, che – disperata – si era anch'essa presentata dai militari per presentare denuncia di smarrimento.

Ed ecco il lieto fine: la riconsegna della preziosa borsa avviene proprio in caserma, davanti all’albero di Natale allestito dagli uomini dell’Arma nell’atrio, con tanto di foto ricordo tra le due donne. 

«Non finiva più di ringraziarmi – ha raccontato la docente, Caterina Bonazza, originaria di Ferrara –, è stato quasi commovente. Ci siamo abbracciate. L’onestà è sempre stata un pilastro della mia vita: ciò che facciamo, nel bene o nel male, prima o poi torna tutto indietro. Perciò sono molto felice nel mio piccolo di aver potuto aiutare il prossimo con un piccolo gesto».

Un gesto ricordato anche dall’istituto Malatesta con post sul proprio profilo Facebook: «Un grande applauso alla nostra professoressa Caterina Bonazza per il suo gesto di onestà e solidarietà! ​ L'onestà è un valore fondamentale. Come Istituzione, siamo fieri di avere docenti che, oltre a trasmettere conoscenza, sono un esempio quotidiano di etica, solidarietà e vicinanza al prossimo. ​La sua azione ci ricorda che, anche oggi, i valori umani e la buona cittadinanza sono più vivi che mai. Un gesto che va oltre il dovere e che scalda il cuore».

(Unioneonline/l.f.)

© Riproduzione riservata