Parolisi e la sua doppia vita misteriosa:ecco perché Melania Rea è stata uccisa
"Un corto circuito generato dall'impellente esigenza di risolvere l'insostenibile conflitto creatosi tra le due sue vite parallele": è questo che ha indotto Salvatore Parolisi a uccidere il 18 aprile, con 35 coltellate, la giovane moglie Melania Rea.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Secondo il Gip di Teramo, Giovanni Cirillo, quelle "vite parallele", pur senza contenere specifiche argomentazioni, possono indicare sia la relazione extraconiugale sia "segreti" legati alla caserma del 235/o Reggimento Rav Piceno, nella quale Parolisi addestrava reclute donne. Segreti di cui parla Melania il 16 aprile alla sua amica Rosa che la trova "molto nervosa" e riferisce: "In un'occasione Melania mi disse di dovermi riferire qualcosa di molto brutto". Cosa, non si sa, ma il 19 aprile, Parolisi le chiede se avesse sentito Melania: "Temeva forse che le avesse rivelato un segreto inconfessabile?", si domanda il Gip, ipotizzando che "la moglie - che lo seguiva e lo controllava - avesse scoperto qualcosa di assai più grave, o anche solo di torbido".
