Tre quadri di inestimabile valore rubati dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma).

Si tratta di un’opera del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, “Les Poissons”, da diversi milioni, una delle rare opere dell'autore in una collezione permanente in Italia. E ancora: “Natura morta con ciliegie” di Cezanne, dipinta nel 1890, e “Odalisca sulla terrazza” di Matisse, acquatinta su carta del 1922, nella sala dei francesi, al piano superiore. 

Indagano i carabinieri.

I ladri hanno agito «con una tempistica inferiore ai 3 minuti in modo non estemporaneo, bensì nell'ambito di un contesto strutturato e organizzato». Così la Fondazione Magnani Rocca, interpellata, limitandosi ad una breve nota per «le perentorie prescrizioni imposte dagli investigatori». Si parla di «evidente suddivisione funzionale pianificata delle gravi condotte illecite, peraltro non portate a termine per l'entrata in funzione dei sistemi di protezione e grazie al prontissimo intervento della sicurezza interna, dei carabinieri e dell'istituto di vigilanza ai quali vanno i più sinceri ringraziamenti per coraggio e tempestività».

La Fondazione Magnani Rocca è una delle più importanti istituzioni artistiche d'Italia. La Villa dei Capolavori ospita la collezione d'arte del critico, musicologo e scrittore Luigi Magnani (1906-1984): opere di Tiziano, Dürer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Renoir, Cézanne, Burri e la più significativa raccolta di lavori di Giorgio Morandi. Immersa nella campagna parmense, la Villa conserva il fascino della dimora di un grande collezionista, con arredi neoclassici e impero, circondata dal Parco Romantico con piante esotiche, alberi monumentali e i celebri pavoni bianchi e colorati, emblema del movimento simbolista. 

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata