Omicidio Rogoredo, Meloni dopo l’arresto dell’agente: «Sgomento e rabbia»
Il commento della premier al fermo di Carmelo Cinturrino, accusato di aver sparato volontariamente ad Abderrahim MansouriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Leggo con sgomento gli ultimi sviluppi sull'uccisione di uno spacciatore nel noto "boschetto della droga" di Rogoredo» e «se quanto ipotizzato trovasse conferma nel seguito delle indagini, ci ritroveremmo davanti a un fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della nazione e della dignità e onorabilità delle nostre Forze dell'Ordine». Così la premier Giorgia Meloni, dopo l’arresto dell’agente di Polizia Carmelo Cinturrino, accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri.
«Provo profonda rabbia all'idea che l'operato di chi tradisce la divisa possa “sporcare” il lavoro dei tantissimi uomini e donne che, ogni giorno, ci proteggono e difendono la nostra sicurezza, con abnegazione, sacrificio e senso delle Istituzioni», prosegue la presidente del Consiglio. Aggiungendo: «Servitori dello Stato nei confronti dei quali, invece, dobbiamo tutti essere riconoscenti. Come dobbiamo essere riconoscenti in particolare alla Polizia di Stato che, su delega della Procura di Milano, sta svolgendo le indagini sui propri agenti coinvolti in questa tragica vicenda, al solo fine di far emergere la verità».
(Unioneonline)
