Olimpiadi invernali, oggi le prime gare con il debutto azzurro nel curling. Sventati cyberattacchi di matrice russa
Tajani: «Nel mirino hotel a Cortina». Allerta per il corteo sabato a Milano, zona di San Siro blindata in attesa dell’inaugurazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A poche ore dalla cerimonia di inaugurazione, prevista domani a Milano, via già da oggi alle prime gare dei giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, con il debutto azzurro nel curling.
Notevoli le misure di sicurezza in campo, con cyberattacchi sventati dalle forze di sicurezza italiane ad alcuni hotel di Cortina come ha rivelato ieri il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando che si è trattato "di azioni di matrice russa". A rivendicarli è stato il noto gruppo di hacker filorussi Noname057(16), che ha agito con intrusioni di tipo Ddos (Distributed denial of service, si blocca un sito inondandolo di richieste di accesso).
«La politica pro-Ucraina del governo italiano conduce al fatto che il supporto ai terroristi ucraini è punibile con i nostri missili Ddos», si legge nella rivendicazione firmata dalla crew filorussa, tra i cui altri target figurano anche l'ambasciata italiana a Washington, i consolati italiani di Sydney, Toronto e Parigi.
Per Milano Cortina 2026 erano stati preventivati questo tipo di attacchi, che per adesso non hanno avuto impatti significativi grazie a una macchina complessa che protegge lo spazio cibernetico dei Giochi, insediata nel Technology Operations Centre attivo 24 ore su 24: collaborano la Fondazione Milano Cortina in partnership con Deloitte, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale che ha inviato nel capoluogo lombardo dieci tecnici e gli specialisti della Polizia postale e delle comunicazioni pronti ad individuare anomalie ed intervenire.
ALLARME CORTEO – Molto meno virtuale e più fisica sarà invece la vigilanza per un altro evento dai risvolti imprevedibili, il corteo antagonista previsto sabato a Milano, il primo con numeri di rilievo dopo i disordini avvenuti alla manifestazione di Torino. Sarà quindi un pomeriggio di massima allerta, e il dispositivo che verrà messo in campo dalle forze dell'ordine viene definito "massiccio", con svariate centinaia di agenti mobilitati, che arrivano a ben più di mille se si comprendono i numerosi servizi olimpici. Probabile l'arrivo di antagonisti anche da altre città e non si può escludere la presenza anche di militanti torinesi di Askatasuna. La Polizia e i Carabinieri non hanno però segnali di particolari tensioni, e ad ogni modo saranno pronti - fanno sapere - "a ogni evenienza".
MILANO SI BLINDA – Il piano di sicurezza predisposto dal questore di Milano, Bruno Megale, prevede un dispositivo interforze, organizzato su fasce concentriche di sicurezza progressiva e con centrali operative ad hoc, nel quale anche la tecnologia ha ruolo centrale, tra vigilanza cyber, operatori antidrone, intercettazioni telematiche. Oltre alle più tradizionali telecamere: duecento solo nell'area dello Stadio di San Siro che domani sera ospita la cerimonia di apertura dei Giochi invernali.
(Unioneonline/v.l.)
