Milano, vigile travolto e ucciso da un suvTrovato veicolo, sospettati sono in fuga
Il pm di Milano, Mauro Clerici, titolare delle indagini sull'omicidio del vigile urbano Savarino travolto e ucciso da un Suv, ha detto ai giornalisti che non ci sono stati fermi e che non sono stati individuati i presunti responsabili dell'investimento. Il magistrato ha spiegato che al momento non si sa dove siano fuggite le due persone che hanno travolto l'agente di polizia locale. E' in corso l'identificazione dei responsabili.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Inquirenti e investigatori, oltre agli accertamenti sul Suv individuato nel corso della notte, stanno valutando alcune testimonianze e le immagini delle telecamere della zona che, a quanto si è appreso, potrebbero servire a chiarire il quadro con l'identificazione esatta del veicolo. Al momento, gli investigatori starebbero lavorando su tre numeri della targa del fuoristrada.
SUV - E' stato rintracciato nella notte dalla Polizia locale il Suv ritenuto il veicolo investitore del vigile travolto e ucciso ieri sera a Milano. Il mezzo è stato trovato intorno alle 4, e corrisponderebbe per segni e numeri di targa a quello che si cercava.
Sul Bmw X5 trovato prima dell'alba a Milano sono state riscontrate tracce di sangue umano e la vernice verde della bici dell'agente.
SOSPETTATI - I due uomini visti dai testimoni sul Suv sono entrambi nomadi. Lo ha confermato la Polizia locale, che ha trovato il veicolo riconducibile a uno dei due, che non risulta peraltro provento di furto. Secondo indiscrezioni i due sarebbero già lontani dal capoluogo lombardo, in fuga. I due nomadi sono stati "compiutamente identificati" dalle forze dell'ordine. Di loro, quindi, si sanno le generalità e, essendo pregiudicati, anche altri particolari. Uno dei due sarebbe di nazionalità tedesca, l'altro di origini slave. Entrambi sono ancora in fuga, ormai da qualche ora. La speranza degli investigatori è che possano venire bloccati alla frontiera dalla Polizia di Stato.