A San Siro va in scena la mastodontica Cerimonia di Apertura dei Giochi di Milano Cortina. Lo stadio, al suo canto del cigno prima di essere abbattuto, ha registrato il tutto esaurito: 67mila i biglietti venduti per lo spettacolo, miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale. Oltre due miliardi gli spettatori che hanno seguito l’evento.

Dall'inno nazionale cantato da Laura Pausini alla poesia di Gianni Rodari contro la guerra recitata da Ghali, fino all'omaggio alla canzone italiana più famosa del mondo (tanto da essere evocato col suo ritornello, “Volare”) con Mariah Carey, l'artista femminile più venduta di sempre con oltre 200 milioni di album: è parata di stelle per l'inaugurazione dei Giochi, con tanti artisti, italiani e internazionali. Ci sono anche Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell'Onu per portare un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela, il tenore Andrea Bocelli con “Nessun dorma”. Lo show creato da Marco Balich, il maestro delle cerimonie di inaugurazione, ha raccontato il concetto di Armonia con diversi omaggi alla cultura italiana, all'arte, alla musica, alla moda, a tutte le eccellenze che rendono unica l'Italia.

epa12709966 US recording artist Mariah Carey performs during the Opening Ceremony at the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the San Siro Stadium, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/PETER KNEFFEL / POOL

Il tributo alla bellezza

Il tributo alla bellezza italiana è partito con Antonio Canova e il suo Amore e Psiche che ha trasformato il campo da gioco in un museo a cielo aperto, con delle teche espositive che hanno accolto 70 ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, sospesi in una dimensione senza tempo. Lo stadio si è acceso con “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno cantata dalla diva internazionale Mariah Carey con indosso un abito disegnato dallo stilista italiano Fausto Puglisi. Laura Pausini ha cantato l'inno italiano, mentre l'attrice Matilda De Angelis ha indossato i panni di una direttrice d'orchestra d'eccezione, ispirata dai tre dei grandi maestri della musica lirica italiana, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini. Con una incursione pop nella musica di Raffaella Carrà. L'omaggio al genio italiano è stato tricolore, con una sfilata di modelle vestite Giorgio Armani, capitanata dalla top model Vittoria Ceretti, compagna di Leonardo Di Caprio.

epa12710864 Italian singer Laura Pausini (C) performs as the Italian flag is raised during the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/FAZRY ISMAIL

Favino recita Leopardi

La voce calda di Piefrancesco Favino ha recitato l'Infinito di Leopardi, trasformando la poesia in un'esperienza condivisa e collettiva. Mentre l'attrice Sabrina Impacciatore ha raccontato i 100 anni delle Olimpiadi invernali come un musical, con un viaggio in un secolo di emozioni, atleti e conquiste che hanno contribuito a costruire l'identità e la grandezza dei Giochi Olimpici Invernali. Brenda Lodigiani spiega la gestualità italiana mentre, nel segno del concetto della tregua olimpica, il rapper Ghali – inquadrato a grande distanza e con voce evidentemente pre-registrata - ha portato alla cerimonia di inaugurazione un messaggio di pace, recitando la poesia “Promemoria” di Gianni Rodari: «Ci sono cose da non fare mai, per esempio la guerra», in italiano, inglese e francese. A fine cerimonia protagonisti il pianoforte solista Lang Lang, la voce di Cecilia Bartoli e il Coro di Voci Bianche dell'Accademia del Teatro alla Scala che hanno eseguito l'Inno Olimpico.

epa12710751 Dancers and Italian actor Sabrina Impacciatore (C) perform during the 'Time Travel' performance of of the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/NEIL HALL

Malagò: «La bellezza italiana è un’energia»

«La bellezza italiana non ci appartiene, ci è stata affidata dalla storia come responsabilità: è più di un valore estetico, è un'energia – ha detto il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò – Siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia Olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti: eccellenza, amicizia e rispetto. Quella che ci attende nelle prossime due settimane è un'edizione pionieristica».

epa12710813 Italian flag bearers Arianna Fontana and Federico Pellegrino arrive to the Opening Ceremony at the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the San Siro Stadium, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/PETER KNEFFEL / POOL

La sfilata delle delegazioni

A solcare per primi il campo del Meazza, nella tradizionale sfilata delle nazioni partecipanti, sono stati gli atleti della Grecia, a chiudere l'Italia. Sopra di loro i cinque cerchi olimpici color oro e lo stadio è illuminato di mille luci blu.  Arianna Fontana e Federico Pellegrino portabandiera dell'Italia alla sfilata degli atleti azzurri, accolti sulle note del Barbiere di Siviglia dal boato del pubblico di San Siro. Tra gli applausi dagli spalti anche quelli del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e della premier Giorgia Meloni mentre il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, saltava dalla gioia. Festa anche a Cortina, dove Federica Brignone ha sfilato sulle spalle di Amos Mosaner, l'altro portabandiera. A chiudere l’evento Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, gli ultimi tedofori che hanno acceso la fiamma olimpica all'Arco della Pace di Milano, in contemporanea Sofia Goggia a Cortina D’Ampezzo.

epa12710718 Italian President Sergio Mattarella and his wife Laura Mattarella applaud during the Opening Ceremony at the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the San Siro Stadium, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/PETER KNEFFEL / POOL

Mattarella arriva in tram

Mattarella in tram alle Olimpiadi: è stata l'entrata a sorpresa che ha caratterizzato il prologo della cerimonia d'apertura di Milano Cortina 2026. Un filmato che vede il Presidente della Repubblica seduto come un comune cittadino, su un tram su cui salgono anche passeggeri speciali: gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci. Per questo filmato che ha inaugurato le Olimpiadi si è scelta la chiave del racconto low profile, una normalità calda e familiare e una punta di autoironia presidenziale. Ma niente a che vedere con filmati spettacolari di altre edizioni olimpiche. Il tram numero 26 (chiaro riferimento all'anno dei Giochi) fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. Quando Mattarella scende, si accorge che il tram è stato condotto da un autista d'eccezione: Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Mattarella fa il suo ingresso nello stadio, pronto a sedersi in tribuna al fianco della Presidente del CIO, Kirsty Coventry. 

epa12709965 Italian model Vittoria Ceretti (C-R) walks as models wearing the colors of the Italian flag stand during of the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/NEIL HALL

La cerimonia nel segno dell’armonia

Armonia è stata l'idea che ha guidato l'intera cerimonia curata dal direttore creativo Marco Balich. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali viene ospitata da due città, Milano e Cortina d'Ampezzo, con un filo narrativo che unisce città e montagna. «Armonia è anche un messaggio universale - spiegano gli organizzatori -: un invito alla pace, al dialogo e alla capacità di costruire connessioni in un mondo frammentato». Lo stadio di San Siro è il cuore scenico di Armonia, il punto da cui si irradia la narrazione della cerimonia diffusa. Al centro della scena si impone il cerchio, omaggio a Milano che nasce come città dalla pianta circolare, fondata in epoca romana come Mediolanum e sviluppatasi nel tempo attraverso cerchie successive di mura e anelli urbani. Attorno al cerchio centrale si aprono poi quattro rampe che disegnano traiettorie che collegano idealmente Milano a Livigno, Predazzo, e Cortina d'Ampezzo, i luoghi olimpici.

(Unioneonline/D)

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