Mattarella: «Il Sud deve dare ai giovani la possibilità di restare o tornare»
Il presidente della Repubblica al ventennale della Fondazione per il Sud. Tra il 2001 e il 2023 il Mezzogiorno ha perso 730mila residenti«Chi nasce nel Meridione possa scegliere liberamente di restarvi, possa tornarvi se ha fatto esperienza altrove e possa aggiungersi chi viene da fuori per arrivare qui. Questa è una chiave di sviluppo per l'intero Paese, è interesse nazionale dell'Italia». Sergio Mattarella presenzia all'incontro per il ventennale della Fondazione per il Sud e rinnova l'appello a uno sviluppo che garantisca il futuro dei giovani, in un quadro di crescente allarme demografico: un rapporto presentato durante i lavori ricorda che il Mezzogiorno ha perso 730mila residenti tra il 2001 e il 2023, e entro il 2080 potrebbe vedere un calo complessivo di 7,4 milioni di abitanti.
Si fugge da questo Sud per l'assenza di prospettive, fenomeno cui la Fondazione ha provato a reagire sostenendo iniziative originali e di successo: a Napoli, ad esempio, la riapertura con restyling delle catacombe di San Gennaro e del Cimitero delle Fontanelle nel rione Sanità, divenuti due poli di forte attrazione turistica capaci di dare lavoro a dinamiche cooperative di giovani.
«Quanti lavorano a questo scopo svolgono un ruolo prezioso nella nostra comunità nazionale», ricorda Mattarella: «Stamattina abbiamo ascoltato un ampio ventaglio di esperienze e iniziative che intorno al terzo settore hanno sviluppato prospettive concretamente definite». Il capo dello Stato elogia la Fondazione Con il Sud e il suo presidente Stefano Consiglio «per quanto fatto in questi vent'anni» e prima di ripartire saluta i componenti di una delle cooperative napoletane, La Paranza, accettando l'invito a una foto ricordo. Il sindaco Gaetano Manfredi e il governatore Roberto Fico ringraziano Mattarella «per l'affetto e la vicinanza» alla città, ribadendo l'impegno delle istituzioni «affinché la crescita e l'attrattività di Napoli si traducano in opportunità per chi la abita e per i nostri giovani: serve lavoro qualificato e prospettive stabili», sintetizza il primo cittadino.
Il presidente della Fondazione Con il Sud ricorda: «Tantissime aree del Meridione dimostrano che c'è una voglia di reagire allo spopolamento. Abbiamo un obiettivo: trovare il modo di stare al fianco alle comunità che con speranza si sono rivolte alla nostra Fondazione ed a cui finora non siamo riusciti a dare una mano. Siamo sicuri di poter avere al nostro fianco le fondazioni di origine bancaria e le fondazioni di impresa e di famiglia italiane. Se il Sud si spopola è un problema di tutta l'Italia», conclude Consiglio.
(Unioneonline)
