Il Governo è al lavoro per un decreto legge per assegnare ulteriori risorse per ricostruzione, ristori e opere di ripristino in Sardegna, Sicilia e Calabria, le tre regioni duramente colpite nei giorni scorsi dal Ciclone Harry.

Lo ha annunciato Palazzo Chigi, in occasione della visita in Sicilia della premier Giorgia Meloni

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, cui ha partecipato anche la governatrice Alessandra Todde, alla ricostruzione sono stati assegnati dall’esecutivo un totale di 100 milioni di euro. Cifra che, ha chiarito Palazzo Chigi, «è solo una prima risposta» all’emergenza. 

I danni provocati dall’ultima ondata di maltempo in Sardegna ammonterebbero ad almeno 200 milioni di euro, ma si tratta solo di una stima iniziale. 

«La dichiarazione dello stato di emergenza per Sardegna, Sicilia e Calabria è stato un atto dovuto, ma i territori colpiti hanno bisogno di misure concrete adesso. Lo stanziamento di 100 milioni di euro è largamente insufficiente di fronte a danni che superano i due miliardi: non bastano neppure a coprire le prime urgenze, figuriamoci a garantire una vera ricostruzione», il commento del senatore sardo del PD Marco Meloni a proposito delle attuali risorse stanziate.

«Il ministro Musumeci – aggiunge il parlamentare dem – dice che i soldi arriveranno dopo i progetti. Ma a essere inerte e inconcludente è questo Governo che, di fronte a un disastro di questa portata, dopo aver assolto agli adempimenti formali e riconosciuto solo briciole, non ha ancora attivato il canale europeo di sostegno alle calamità, pur sapendo che è previsto proprio per casi come questo. Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea va richiesto immediatamente, – conclude Marco Meloni – così come va utilizzata ogni leva europea disponibile, inclusa la possibilità di destinare risorse di InvestEU a interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico».

(Unioneonline)

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