Si è chiuso con 22 condanne, per complessivi 216 anni di carcere, il processo a Padova alla cosiddetta nuova Mala del Brenta. Dopo due giorni di camera di consiglio i giudici hanno erogato sentenze per 22 dei 28 imputati, accusati di associazione a delinquere per una serie di rapine e assalti a furgoni blindati commessi dalla  malavita veneta che aveva tentato di riorganizzarsi dopo l'ultimo arresto di Felice Maniero. Sei altri accusati sono stati invece assolti. Le pene più pesanti sono state inflitte al padovano Andrea Batacchi (30 anni), a Mariano Magro (24 anni e sei mesi), a Achille Pozzi (19 anni e 6 mesi), a Fabiano Meneghetti (20 anni e 10 mesi) e a Nazzareno Pevarello (30 anni).
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