Lecco, dopo un secolo scopre la verità:il nonno oristanese era morto a Milovice
Giuseppe Saurra, pensionato di Garlate, dopo anni di ricerche ha ritrovato i resti di suo nonno: sono in una fossa comune in Repubblica Ceca. Partirà insieme agli Alpini per andare a pregare sulla sua tomba.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci è voluto un secolo, ma alla fine Giuseppe Saurra, pensionato di Garlate (Lecco) ed ex vicesindaco della cittadina, ha scoperto la verità: i resti di suo nonno Francesco, partito dalla Sardegna per il fronte e mai più tornato, sono in una fossa comune in Repubblica Ceca, a Milovice. La nonna Mariangela Pischedda e lo stesso padre del signor Saurra, Giuseppe senior, nel frattempo sono morti senza sapere che fine avesse fatto il loro congiunto.
Giuseppe Saurra junior aveva tentato diverse strade per sapere che fine avesse fatto il corpo di suo nonno: lettere al ministero della Difesa italiano, pellegrinaggi in diversi sacrari, richieste a numerose associazioni ma nessuno aveva trovato alcun riscontro.
IL NONNO - Francesco Saurra era nato in provincia di Oristano, chiamato alle armi nel 1916 e partito con la 246esima Brigata di Fanteria Gaeta. Dopo la disfatta di Caporetto, era stato portato in un campo di prigionia nel territorio che allora era dell'impero austroungarico. Per un certo periodo la famiglia riceveva notizie, poi era calato il silenzio e la moglie aveva cresciuto in totale solitudine i tre figli. "Solo grazie a internet e a un sito dedicato ai caduti - ha spiegato Saurra - ho trovato qualche informazione sul fratello di mio nonno, Giommaria, morto sul Carso. Da lì sono risalito alla dato di morte e ho insistito fino a scoprire che a Milovice per tutti i morti, 30mila, erano stati stilati dei verbali. Così anche per mio nonno". Presi contatti con gli Alpini di Belluno, questi l'hanno invitato a partire con loro il prossimo primo novembre, durante il viaggio che fanno ogni 4 novembre per rendere onore ai caduti sepolti nella cittadina ceca, "così finalmente potrò pregare sulla tomba di mio nonno". Francesco Saurra, come si è scoperto, è morto il 30 marzo 1918 per edema polmonare.