Incrocia lo sguardo della sua fidanzatina: 16enne picchia un ragazzo disabile
Calci, pugni e schiaffi: il pestaggio finisce sui social. Il minorenne è stato denunciatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un filmato di meno di un minuto carico di violenza. Un ragazzo corpulento, vestito di scuro, che infierisce con calci, pugni e schiaffi su un uomo con disabilità. Lui prova ad alzare le mani in segno di resa, ma finisce per terra incassando colpi nella pancia; si rialza ma viene strattonato e picchiato ancora.
È successo ieri pomeriggio a Trani dove la furia di un 16enne si è scagliata contro un ragazzo di 33 anni "colpevole” di aver incrociato lo sguardo della sua fidanzatina. Sarebbe stata proprio lei a girare il video. Il 16enne è stato poi identificato dai carabinieri e la sua posizione è al vaglio della Procura minorile. Ai militari si sono rivolti i genitori della vittima. A loro, appena tornato a casa, il 33enne aveva detto di essere inciampato e poi finito contro un palo della luce. Ma quelle parole sono state smentite in poco tempo, perché le immagini dell'aggressione avevano già fatto il giro del web.
«Siamo tanto arrabbiati, ma molto. Lui è uno dei ragazzi che conosciamo da più anni, per noi è un figlio, un fratello. E siamo preoccupati perché viviamo in un clima non bello», dice una delle operatrici del centro diurno frequentato dalla vittima che lavora in una nota locanda della città insieme ad altre persone disabili. L'operatrice lo descrive come «un ragazzo ligio al dovere, educato. Lo chiamiamo 'il re della strada' - dice - perché esce spesso, anche solo. Mai un problema, mai una preoccupazione. Ora, invece...».
È spaventato, «non capisce perché sia successa una cosa del genere», aggiunge, specificando che anche i suoi genitori sono «angosciati». Hanno sporto denuncia ma temono «dispetti o altre angherie», riferisce l'operatrice. «È un atto deplorevole che non merita alcun commento se non che l'autore di quel gesto andrà perseguito in tutte le sedi», è la condanna del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro.
(Unioneonline)
