Il giallo sulla morte della bimba di due anni, indagato anche il compagno della madre
Contestato l'omicidio preterintenzionale e sequestrata la sua casa: la decisione della Procura dopo le ultime dichiarazioni(foto Ansa)
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La Procura di Imperia ha iscritto nel registro degli indagati il compagno di Manuela A., la donna di 43 anni che si trova in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale per la morte della figlia di due anni avvenuta lo scorso lunedì.
All'uomo, 42 anni, viene contestato lo stesso reato. La sua abitazione, dove la donna dice di aver trascorso la notte assieme alle figlie prima del decesso della bambina, è stata posta sotto sequestro.
La Procura ha deciso di indagare l'uomo alla luce delle dichiarazioni rese dalla donna ieri nell'interrogatorio di convalida dell'arresto, quando ha detto che le tre bambine (anche altre due figlie di 10 e 9 anni) sono rimaste la mattina di domenica 8 febbraio in casa con lui, mentre lei si era recata a Bordighera per sbrigare alcune faccende in campagna e a fare la spesa.
La donna sarebbe uscita verso le 8.30, per rientrare intorno alle 12. Un'assenza di circa tre ore e mezza. Manuela avrebbe raccontato di conoscere questa persona da quand'era ancora quindicenne e di avere poi perso i contatti quando ha messo su famiglia. Da un paio di mesi aveva ripreso a frequentarla.
(Unioneonline)
