Il dolore del comico Claudio Lauretta: «Mio padre investito e ucciso da un furgone»
Domenico Lauretta era sulle strisce, poche ore prima aveva festeggiato 57 anni di matrimonioClaudio Lauretta e il papà in una foto scattata il giorno prima dell'incidente (foto Facebook)
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«È mancato mio papà Domenico, investito sulle strisce pedonali colpito da un furgone che trasporta bibite».
Così, al telefono all'Ansa, Claudio Lauretta, imitatore, attore e comico televisivo, radiofonico: «Era nella sua Novi Ligure in viale Saffi – la ricostruzione - Stava andando a riprendere l'auto per, poi, recuperare mamma Marisa in palestra. Era passato anche dall'edicolante per leggere la mia ultima intervista uscita oggi».
Secondo le prime indagini della polizia locale, a travolgere l'anziano è stato un furgone in retromarcia nelle vicinanze dell'uscita carraia delle scuole di viale Saffi e la persona alla guida si è fermata a prestare soccorso.
È sempre Claudio Lauretta a raccontare: «Papà, classe 1941, che stava benissimo ed era in grande forma. Proprio ieri, con mamma, aveva festeggiato 57 anni di matrimonio». Volontario della Croce Rossa, già donatore di sangue, è sempre stato «straordinariamente allegro. Raccontava barzellette e teneva allegra tutta Novi. Ho preso tantissimo da lui e già mi manca tantissimo», conclude Lauretta.
(Unioneonline)
