Sì alla condanna per lesioni e risarcimento a carico di padre e figlia che giocando a racchettoni sulla battigia fecero inavvertitamente volare una pallina nell’occhio di un bagnante provocandogli il distacco della retina.

Lo ha deciso la Cassazione: il fatto, avvenuto su una spiaggia del Salento, risale al 2015.

Padre e figlia stavano giocando sul bagnasciuga quando la pallina è finita fuori traiettoria colpendo violentemente una persona che si trovava lì vicino, all’altezza dell’occhio sinistro.

La vicenda è finita in Tribunale con il giudice di pace e poi il Tribunale di Lecce che hanno riconosciuto la responsabilità dei due imputati con una multa da 516 euro a testa e una provvisionale di 10mila euro per il ferito.

Padre e figlia ricorsero con un legale in Cassazione: per la difesa soprattutto non si poteva dimostrare il nesso diretto tra il colpo e le lesioni riportate, anche perché il bagnante sarebbe andato in pronto soccorso solo qualche giorno dopo.

La Suprema Corte ha però dichiarato il ricorso inammissibile confermando sia la gravità della lesione che il collegamento con l’incidente in spiaggia

Per padre e figlia dunque oltre a multa e provvisionale anche una sanzione di tremila euro ciascuno alla Cassa delle ammende e il pagamento delle spese processuali.

(Unioneonline/D)

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