Festival di Recco: le tumbarelle di Stintino conquistano la Liguria
Simbolo della tradizione gastronomica locale, hanno saputo affascinare il pubblico ligure e i numerosi turisti internazionaliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la partecipazione di Stintino all’edizione 2026 del Festival Evoè di Recco. Protagoniste assolute le Tumbarelle, simbolo della tradizione gastronomica stintinese, che hanno saputo affascinare il pubblico ligure e i numerosi turisti internazionali presenti alla manifestazione. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Stintino, dal Comune di Porto Torres, da Confcommercio Federalberghi Nord Sardegna e dal Consorzio Golfo dell’Asinara, è stata realizzata grazie al supporto operativo della Proloco Stintino e del CCN (Centro Commerciale Naturale) . La missione si inserisce nel più ampio programma "Asinara-Camogli-Ponza", un progetto strategico finanziato da Fondazione Sardegna, volto a riallacciare i legami storici e culturali tra le comunità del mare. Il Festival di Recco ha rappresentato la prima tappa di un percorso di promozione territoriale che punta a far conoscere le eccellenze di Stintino in Italia e all'estero. Lo stand stintinese è stato meta di un costante flusso di visitatori e rappresentanti istituzionali. Tra questi, il vicepresidente della Camera di Commercio di Genova, Alessandro Cavo, che si è congratulato vivamente con gli organizzatori, auspicando un incontro ufficiale a breve per consolidare la collaborazione. Ai saluti inviati dalla sindaca di Stintino Rita Vallebella ha risposto Paolo Terrile, Presidente del Consiglio Comunale di Camogli con delega alla Cultura. Terrile ha lodato il lavoro di riscoperta delle origini portato avanti da Stintino, sottolineando come la comunità sarda rappresenti un "nodo" fondamentale in quella rete ideale che unisce le radici liguri nel mondo: da Buenos Aires a New York, passando per Carloforte fino alla remota isola di Tristan da Cunha. Un punto centrale del confronto è stata l'idea di valorizzazione della gastronomia comune: l’esperienza ligure nella promozione del pesto genovese potrà fare da volano anche per altre eccellenze condivise, come i celebri crosetti. Prossimo appuntamento: fine estate a Stintino. Il legame tra i due territori si rinnoverà a breve. La "prossima puntata" di questo scambio culturale vedrà infatti Camogli e la Liguria protagoniste a Stintino, per una giornata di condivisione e promozione reciproca davanti all'incomparabile scenario del mare stintinese.
