«Fai il tuo il video per la Repubblica»: l’iniziativa del Quirinale per gli 80 anni dal referendum
Bisio, Zalone e Paolini fra i testimonial: già più di cento i contributi raccolti in poche orePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Racconta in pochi secondi che cos'è per te la Repubblica, posta il tuo video sul sito della Presidenza della Repubblica e insieme celebriamo l'importante anniversario anche sul web e sui social media». È l'iniziativa, dal titolo “Per me la Repubblica è...” lanciata dal Quirinale in occasione degli 80 anni dal referendum istituzionale del 2 giugno del 1946. «Vuoi essere anche tu un volto della Repubblica? Bastano pochi secondi di video con te in primo piano e completa, con il tuo pensiero, che cosa è per te la Repubblica. Che cosa rappresenta e ha rappresentato», si legge nella nota con cui il Colle lancia l'iniziativa.
Il sito dedicato – www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it - è online e già c'è chi ha deciso di partecipare, realizzando un breve video con il cellulare, nel quale racconta cosa rappresenta la Repubblica a Ottant'anni dal referendum del 2 giugno del 1946. L'anniversario non può non essere anche, e specie per le nuove generazioni, un momento di riflessione sul senso della scelta repubblicana, sulla storia recente del nostro Paese.
«Tutti possono partecipare contribuendo al realizzare un archivio vivente di donne e uomini, di ogni età e regione che quotidianamente compongono i volti e le voci della Repubblica», è ancora l’invito.
Già più di cento video inviati dai cittadini e pubblicati sul sito del Quirinale, e fra gli altri diversi i volti noti: da Claudio Bisio a Checco Zalone, passando per la tennista Jasmine Paolini.
«Per me la Repubblica - dice Claudio (Bisio) da Milano - è la cosa pubblica, cioè siamo tutti noi. L'articolo 1 della Costituzione dice che la Repubblica italiana è fondata sul lavoro, inteso anche come fatica di costruire la Repubblica. Ecco, secondo me la Repubblica siamo noi che con il lavoro la costruiamo giorno per giorno». Alle parole di Bisio, si aggiungono quelle di Zalone. «Per me la Repubblica è libertà - dice Checco da Bari – e quando si è liberi ci si sente re». Per la campionessa di tennis, Jasmine da Bagni di Lucca, la Repubblica è rimanere «uniti come squadra, con impegno e dedizione».
Tra i cento anche tanti giovani e bambini. «Per me la Repubblica è essere tutti uguali e avere tutti gli stessi diritti», spiega la piccola Bianca da Cosenza. «Per me la Repubblica è essere amati», dice Samuele da Bruxelles.
(Unioneonline)
