È morta Valeria Fedeli, sindacalista e ministra dell’Istruzione nel governo Gentiloni
Era sposata con Achille Passoni, ex commissario del Pd sardoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È morta Valeria Fedeli, sindacalista e ministra dell’Istruzione nel governo Gentiloni, fra il 2016 e il 2018. Fedeli, 76 anni, bergamasca di origine, viveva ormai da tempo a Roma. ha avuto diversi incarichi dirigenziali nella Cgil.
Nel 2012 entra in politica, un anno dopo viene eletta in Senato con il Partito Democratico.
Durante quella legislatura è stata anche vicepresidente del Senato. Riconfermata alle elezioni del 2018 è rimasta in carica fino al 2022.
Era sposata con Achille Passoni, ex commissario – voluto da Veltroni – del Pd sardo.
Il cordoglio è bipartisan. «Ricordiamo con un minuto di silenzio Valeria Fedeli. Il suo impegno nelle istituzioni, da vice presidente del Senato, ministra, appassionata femminista, sindacalista, dirigente politica e la ringraziamo per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità. Ci stringiamo ad Achille in questo triste momento e con un minuto di silenzio esprimiamo il nostro dolore e rispetto per la scomparsa di Valeria. Nei prossimo giorni ricorderemo il suo impegno nelle istituzioni e nel paese». Così Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati ha espresso il cordoglio dei deputati e dei senatori riuniti in Assemblea per la scomparsa di Valeria Fedeli.
"Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Valeria Fedeli, già ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca. Alla sua famiglia rivolgo le mie sentite condoglianze, nel ricordo del suo impegno appassionato e sincero", ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Mentre l’ex premier Paolo Gentiloni sui suoi social ha ricordato Valeria Fedeli come «Una donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo».
Per la premier Giorgia Meloni «La notizia della sua morte colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convinzione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e
del sindacalismo. Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore».
Elly Schlein parla di «un'enorme perdita per tutta la comunità democratica» e ricorda che Fedeli nel corso della sua vita da politica, ministra dell'istruzione, sindacalista e femminista «ha dato un contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza. Si è battuta fino all'ultimo per l'eguaglianza, per la dignità del lavoro e per la piena parità
di genere, per i principi costituzionali cui ha sempre ispirato sia la sua militanza politica che il suo significativo lavoro istituzionale. Le dobbiamo essere tutte e tutti grati per il suo
impegno appassionato e instancabile, che continuerà a ispirarci e che porteremo avanti».
(Unioneonline/Fr.Me.)
