Nastri e coccarde gialle hanno invaso le strade di Fiumicello, in ricordo di Giulio Regeni, rapito e ucciso 10 anni fa in Egitto. Nel pomeriggio domenicale c’è stato un incontro per stringersi intorno alla famiglia Regeni. A seguire la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” di Simone Manetti e una camminata dei diritti lungo le vie del paese.

A unirsi ai tanti attestati di vicinanza è stato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio ai genitori del ragazzo, Paola e Claudio, e al sindaco di Fiumicello Villa Vicentina, Alessandro Dijust.

«Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi – scrive il Presidente – a tutela non solo delle legittime aspettative di chiarezza dei familiari, ma a presidio dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale e sociale e delle relazioni internazionali».

«Nella dolorosa ricorrenza odierna, rinnovo la vicinanza della Repubblica alla famiglia Regeni e l'impegno del nostro ordinamento affinché sia onorata la memoria di Giulio facendo piena luce sulle circostanze e le responsabilità che ne segnarono il tragico destino».

(Unioneonline/ n.s.)

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