Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrebbe fatto presente al sottosegretario Alfredo Mantovano, incontrato oggi al Quirinale, che il via libera ai provvedimenti sul fermo di polizia e sullo scudo penale ci potrebbe essere ma solo con alcune modifiche ancora da apportare.

Bocche cucite al Quirinale ma da ambienti parlamentari si è appreso che ora Mantovano starebbe riferendo alla premier Giorgia Meloni dei rilievi del Colle che di fatto sono gli stessi dei giorni scorsi. In particolare sullo scudo penale per gli agenti resta ferma l'esigenza che non si crei una giurisprudenza separata per categorie. Sul fermo preventivo di polizia, si fa notare come non possa bastare un semplice atteggiamento sospetto per effettuarlo. 

«Noi abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato. Altrimenti prenderemo atto dei rilievi fatti», ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

L’interlocuzione con il Quirinale, spiegano fonti di governo, è stata «ottima come sempre». In queste ore, a quanto si apprende, si stanno svolgendo diverse riunioni tecniche per mettere a punto i testi in vista del Cdm di domani. Cdm in cui, si apprende dalle stesse fonti, dovrebbe approdare il decreto sicurezza, che conterrà entrambe le norme (fermo preventivo e scudo), probabilmente riviste alla luce dei rilievi del Colle

(Unioneonline)

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