Tre ragazze sarde, un grande ballo e il sogno di arrivare fino a Vienna: Beatrice Bacciu di Cagliari, Gigliola Buttau di Villagrande Strisaili e Alessia Zanda di Assemini saranno tra le protagoniste della XVIII edizione del Gran Ballo Viennese di Roma, in programma sabato 7 novembre nella suggestiva cornice dell'Acquario Romano.

Un appuntamento che riporta nella Capitale il fascino dei grandi balli europei, tra abiti da sera, valzer, musica dal vivo e un cerimoniale che affonda le radici nella tradizione viennese.

Le tre giovani rappresenteranno la Sardegna insieme ad altre 27 debuttanti, di età compresa tra i 15 e i 24 anni, provenienti da nove regioni italiane.

Ad accompagnarle sulla pista saranno gli Allievi Ufficiali dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, protagonisti insieme alle ragazze della spettacolare Cerimonia di Apertura.

Per le prescelte isolane non sarà soltanto l'occasione di vivere una serata da favola.

Durante il Gran Ballo, infatti, una delle trenta debuttanti sarà incoronata e avrà l'opportunità di rappresentare l'Italia all'Opernball di Vienna, il celebre Ballo dell'Opera che si svolge ogni anno, durante il Giovedì Grasso, nello storico teatro della capitale austriaca.

Un evento di fama internazionale, considerato uno degli appuntamenti più prestigiosi della tradizione europea.

L'emozione del Gran Ballo comincia però molto prima dell'ingresso in pista.

Già da alcuni giorni le partecipanti sono impegnate a Roma in un'intensa settimana di preparazione, condivisa con i loro cavalieri.

Non soltanto prove di danza e lezioni di valzer, ma anche incontri dedicati al galateo, al portamento, alla cura di sé e alla consapevolezza personale.

Il programma comprende lezioni di bon ton con Laura Pranzetti Lombardini, incontri di portamento con Lucilla Nori, Miss Universo Italia 2025, e appuntamenti dedicati al make-up e all'hairstyling con Pablo, Art Director di Gil Cagné, e Gennaro Diana.

Previsto anche un confronto con una psicologa sul tema delle relazioni tossiche, per sensibilizzare le giovani sull'importanza del rispetto reciproco e della costruzione di rapporti sani.

È proprio questo uno dei messaggi che gli organizzatori vogliono affidare alla manifestazione: riscoprire il piacere di incontrarsi davvero, lontano dagli schermi e dalle relazioni filtrate dai social network.

Il ballo di coppia diventa così un esercizio di ascolto, fiducia e attenzione verso l'altro, oltre che un'esperienza artistica: «Vorremmo che il Gran Ballo fosse molto più di una serata elegante - spiega Elvia Venosa, ideatrice della manifestazione e presidente dell'Associazione Gran Ballo Viennese di Roma - L'obiettivo, sottolinea, è offrire ai giovani un'esperienza capace di lasciare qualcosa anche dopo aver riposto gli abiti da sera, attraverso nuove amicizie, emozioni condivise e relazioni autentiche».

La serata del 7 novembre, patrocinata della Città di Vienna, dall'Ambasciata d'Austria in Italia e dal Ministero della Difesa austriaco, promette intanto uno spettacolo di grande suggestione. Dopo la Cerimonia di Apertura, il tradizionale invito “Alles Walzer!” darà il via alle danze sulle note dei celebri valzer di Strauss, eseguiti dall'Orchestra Vincenzo Bellini di Roma diretta dal maestro Lorenzo Lupi.

Il programma comprenderà anche esibizioni di danza classica e performance artistiche, alla presenza di ospiti internazionali e delegazioni provenienti da Romania, Paesi Bassi e Francia.

A condurre la manifestazione sarà Marianna Taormina, che nel 2019 ha rappresentato l'Italia all'Opernball di Vienna.

Per Beatrice Bacciu, Gigliola Buttau e Alessia Zanda sarà una notte speciale, tra emozione, eleganza e nuove amicizie. Tre giovani che porteranno la Sardegna sotto i riflettori di uno degli appuntamenti più affascinanti della stagione romana. E chissà che proprio una di loro non possa proseguire il viaggio fino alla prestigiosa pista dell'Opera di Vienna.

L.P.

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