Crans-Montana, dopo cinque mesi Lorenzo lascia il Niguarda. Bertolaso: «È stato un leone»
Restano ancora ricoverati altri quattro ragazzi feriti nel rogo di CapodannoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A cinque mesi esatti dal rogo di Crans-Montana, grande gioia oggi a Milano per l’addio del giovanissimo Lorenzo all’ospedale Niguarda dove era stato ricoverato a causa delle ustioni rimediate durante l’incendio.
«Non è l'ultimo, ancora 4 nostri giovani nel centro ustioni continuano il loro doloroso percorso verso la normalità» ha sottolineato in un post sui social l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso spiegando che però «Lollo è quello che più ci ha fatto temere che qualcuno dei ragazzi che abbiamo riportato a casa rischiasse di non farcela. Lui è stato un leone ed ha saputo superare momenti critici con grande coraggio e determinazione. Una notte particolarmente drammatica lo abbiamo dovuto trasferire nel nostro centro specializzato per le complicanze respiratorie al Policlinico dove è rimasto attaccato all'ECMO per 10 giorni».
«Il suo percorso di cura proseguirà anche fuori dall'ospedale, ma intanto - ha aggiunto l'assessore - il suo rientro a casa oggi è una gioia per tutti noi che lo abbiamo seguito e curato come un figlio, è il successo di un gioco di squadra fra le migliori eccellenze della sanità lombarda che hanno dimostrato che solo un sistema coeso e competente può superare ostacoli altrimenti insormontabili».
«Lollo - ha concluso Bertolaso - oggi ritrova il suo mondo, la sua camera, i suoi affetti, il suo computer, i suoi libri i suoi amici, noi in lui troviamo la forza per continuare nonostante tutto perché sono gli occhi pieni di gioia suoi e dei suoi genitori che ci fanno sentire utili per il nostro Paese».
(Unioneonline)
