Alta tensione e scontri fra manifestanti e forze dell’ordine a Milano, durante il corteo organizzato di “Italia in piazza” contro il caro-vita. 

Gli aggiornamenti

Ore 18,30 – Scontri in piazza del Duomo dove gli irriducibili del corteo sciolto in Cordusio, svariate centinaia, si sono divisi in gruppetti e radunati sul sagrato del Duomo bersagliano le forze dell'ordine che lanciano lacrimogeni ed effettuano micro cariche di alleggerimento. I ragazzi lanciano transenne, porfido e bombe carta. E in tre riprese, in centinaia tutti insieme, hanno attaccato lo schieramento di polizia al centro della piazza, la Polizia è arretrata e i manifestanti hanno devastato e saccheggiato un'auto dei Carabinieri danneggiando i furgoni blindati. I ragazzi violenti tengono la piazza e il monumento equestre, ergono barricate.

Nel pomeriggio – Una fitta sassaiola è partita neol pomeriggio in direzione della Polizia in via Broletto, in centro a Milano, all'altezza di via San Tomaso dove si era  bloccato il corteo di “Italia in piazza” a cui partecipano oltre cinquemila manifestanti. La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. Il corteo si è spezzato in due, e gruppi di giovani si sono diretti in via Bossi. Danneggiate pensiline Atm le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. Sono state lanciate alcune bombe carta e fuochi pirotecnici. C'è molta confusione anche tra i ragazzi.

La tensione poi è andata in crescendo: c’è stato un nuovo doppio contatto viso a viso fra manifestanti. Le forze dell'ordine hanno risposto con una doppia carica breve ma più decisa della precedente. Nel fuggi fuggi si sono visti alcune persone contuse. Divelti tavolini, una fotografa ferita lievemente.

E la situazione ha iniziato a degenerare: feriti a terra, per fortuna in modo lieve, alcuni ragazzi che imprecavano contro la polizia. Tutti si sono rialzati, qualcuno più malconcio. Un agente in borghese ferito alla testa è stato deriso in coro mentre veniva soccorso.

I manifestanti hanno lanciato bombe carta contro le forze dell'ordine che sono prese da due lati essendo il corteo spezzato in due e non appaiono in grande numero.  Alcuni ragazzi sono stati fermati e identificati. 

(Unioneonline)

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