Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge che stanzia oltre un miliardo di euro per l'emergenza maltempo causata dal devastante passaggio del Ciclone Harry su Sardegna, Sicilia e Calabria. 

Il provvedimento comprende gli “interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e per la protezione civile”. 

«L'approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto per l'emergenza maltempo, con lo stanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro, rappresenta una risposta concreta e tempestiva a sostegno delle comunità colpite dal ciclone Harry in Sardegna, Calabria e Sicilia», ha affermato la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro.

«Saranno i presidenti delle tre Regioni colpite, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall'ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate», ha invece spiegato il ministro per il Sud Nello Musumeci.

Il Consiglio dei Ministri ha anche stanziato 5 milioni di euro per sostenere il turismo delle tre regioni. «Concentreremo – ha dichiarato la ministra Daniela Santanchè - le nostre azioni su una campagna di comunicazione e promozione internazionale, come ci hanno richiesto le stesse Regioni e associazioni di categoria, per evitare che ai danni già ingenti sofferti da Sicilia, Calabria e Sardegna, si aggiunga un danno di immagine che comprometta il turismo». 

Nella stessa riunione il CdM ha anche approvato il Decreto legge Energia con le misure per tagliare le bollette «in particolare alle famiglie fragili e alle imprese».

A proposito del provvedimento sulle bollette, la premier Giorgia Meloni ha spiegato: «Interveniamo ancora sul bonus sociale che abbiamo di volta in volta potenziato in questi anni, che oggi raggiunge 2 milioni e 700mila famiglie vulnerabili. A loro viene garantito uno sconto ulteriore sulla bolletta elettrica di 115 euro l'anno che si aggiunge a quello di 200 euro che avevamo già previsto portando il totale a 315 euro».

Da quanto si apprende, lo sconto sarà applicato ai clienti domestici con Isee annuale non superiore a 25mila euro.

(Unioneonline/l.f.)

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