Auto nel lago di Como, l’altro guidatore era ubriaco: morto Francesco Piras
La vittima aveva 37 anni. Fermato il 29enne dell'altra vettura, aveva un tasso alcolemico oltre il triplo del consentitoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Aveva un tasso alcolemico di circa tre volte superiore ai limiti di legge il cittadino marocchino di 29 anni arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza. Lo schianto è costato la vita a Francesco Piras, 37 anni, di Centro Valle Intelvi (Como), che viaggiava su una delle auto coinvolte nel tragico incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte a Brienno, lungo la Strada provinciale Regina. Dopo l’impatto, la vettura ha sfondato il muretto di protezione che costeggia la carreggiata ed è precipitata in acqua.
Secondo una prima ricostruzione, il 29enne avrebbe provocato l’incidente per poi allontanarsi a piedi subito dopo lo schianto, prima dell’arrivo dei soccorsi. Nell’incidente sarebbero rimasti coinvolti tre veicoli, per un bilancio complessivo di tre feriti, tra cui una 35enne che si trovava sull’auto della vittima.
L’uomo è stato rintracciato poco distante dal luogo dell’incidente, ad Argegno, e sottoposto agli accertamenti che avrebbero evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,78 grammi per litro di sangue, oltre il triplo del limite consentito. È stato quindi arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Si trova attualmente piantonato all’ospedale Sant’Anna di Como.
(Unioneonline/v.f.)
