Arresto cardiaco in campo, muore un quindicenne
Tragedia a San Giovanni Teatino, nel Pescarese: il ragazzo stava giocando a tennisPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stava giocando a tennis quando improvvisamente si è accasciato a terra ed è andato in arresto cardiaco. Poi i tentativi di rianimarlo e la corsa in ospedale, ma per lui non c'è stato niente da fare. È morto così, nel tardo pomeriggio, un ragazzo di 15 anni.
La tragedia
L'episodio è avvenuto a San Giovanni Teatino, in località Sambuceto, nell'area metropolitana Pescara Chieti. Tutto è accaduto rapidamente, mentre il giovane, residente a Francavilla al Mare, sempre nel Chietino, giocava nel complesso Cittadella dello Sport. Il 15enne, definito atletico, sportivo e in buona salute, improvvisamente si è sentito male. La scena ha fatto subito capire la gravità della situazione ed è stato lanciato l'allarme al Nue112.
I tentativi di rianimazione
Nel frattempo i presenti hanno iniziato le manovre rianimatorie, anche grazie all'utilizzo del defibrillatore automatico di cui la struttura è dotata. Poi l'arrivo del 118 di Pescara, intervenuto con un'automedica e un'ambulanza. Il personale sanitario ha proseguito le manovre, mentre il giovane veniva trasportato all'ospedale del capoluogo adriatico. Il ragazzo, però, nonostante i tentativi andati avanti a lungo, non si è mai ripreso ed è morto in pronto soccorso.
I precedenti
La tragedia riporta alla memoria altri episodi analoghi avvenuti in Abruzzo. Nell'agosto del 2019 un quindicenne di Milano, in vacanza con la famiglia a Francavilla al Mare, morì dopo essersi accasciato mentre giocava a calcetto in una struttura privata. Pochi mesi prima, a maggio dello stesso anno, un diciannovenne di San Salvo perse la vita dopo un grave malore accusato durante una partita con gli amici a San Salvo Marina. Più recentemente, invece, il caso di Pordenone, dove a dicembre scorso un altro giovane, anche lui quindicenne, è morto in circostanze simili, mentre praticava attività sportiva.
(Unioneonline)
