Ansia per i sardi a Dubai: «Navi da guerra davanti davanti alla città. E la Farnesina non risponde»
L’avvocato gallurese Marco Petitta: «Preoccupati non solo per gli attacchi, ma anche per l’incertezza. Ad oggi non sappiamo quando potremo tornare»Nel quarto giorno di guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, con Teheran che ha preso di mira con missili e droni i Paesi del Golfo, crescono ansia e preoccupazione per i sardi che si trovano a Dubai e che non hanno alcuna informazione, neanche orientativa, sulle modalità e la data di rientro.
L’avvocato gallurese Marco Petitta si trova nella città degli Emirati Arabi e anche oggi ha chiesto inutilmente di avere un contatto diretto con la Farnesina. Petitta spiega: «La comparsa di una nave da guerra davanti alla città è ovviamente una circostanza che ci ha messo in allarme, più di quanto già lo fossimo. Ma il dato che ci spaventa di più è l’incertezza. L’Unità di crisi della Farnesina di fatto non è raggiungibile e il Consolato italiano ci dice solo di attendere e di utilizzare l’applicazione del ministero degli Esteri, cosa che stiamo già facendo. Ma stiamo venendo a sapere, da altre fonti, che Fly Emirates sta cancellando progressivamente tutti i voli per la chiusura dello spazio aereo. Ci risulta che gli italiani presenti sul territorio degli Emirati Arabi siano circa 8mila».
