Una serie di allarmi bomba ha caratterizzato una mattinata particolarmente difficile per l'aviazione civile europea.

Due aerei passeggeri sono stati ispezionati a Varsavia e un terzo a Murcia, in Spagna. I media locali bulgari riferiscono inoltre che un aereo proveniente da Israele è atterrato all’aeroporto di Sofia dopo che era pervenuta una segnalazione via e-mail in merito alla presenza di un ordigno.

I voli ispezionati a Varsavia provenivano rispettivamente da Londra Heathrow e da Copenaghen. Il volo proveniente da Londra Heathrow ha effettuato un atterraggio non programmato all’aeroporto di Varsavia Modlin. Era diretto verso l’aeroporto principale di Varsavia, Chopin, con 181 persone a bordo. Anche un secondo volo da Copenaghen all’aeroporto Chopin ha ricevuto una minaccia di bomba, secondo quanto riportato dai media danesi. È atterrato regolarmente. Nel frattempo, un aereo Ryanair proveniente da Manchester ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Murcia, nel sud della Spagna, a causa di un’altra minaccia. Il volo aveva a bordo 121 persone, compreso l’equipaggio, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

Intanto anche a Fiumicino  sono stati ispezionati due voli Ryanair, provenienti da Lisbona e Dublino, a seguito di allarmi bomba risultati falsi.

È stata una mail a far scattare le procedure d’emergenza:  lo si apprende da fonti investigative. Nel messaggio di posta elettronica, che sarebbe arrivata alla società Adr, veniva segnalata la presenza di ordigni sui voli in arrivo da Lisbona e Dublino. Si sono alzati in volo anche i caccia dell’’Aeronautica. 

(Unioneonline)

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