Aggredisce i medici in ospedale armato di coltello: fermato col taser
Si tratterebbe di un paziente dimesso pochi giorni prima dal reparto di PsichiatriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha aggredito medici e infermieri, armato di coltello, prima di essere bloccato con l'utilizzo del taser: è successo stamattina all'ospedale San Bortolo di Vicenza. Si tratta, secondo le prime informazioni, di un paziente di 53 anni, che era stato dimesso alcuni giorni fa dal reparto di Psichiatria del San Bortolo. L'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto dopo alcuni momenti di tensione. Si trovava al Pronto soccorso per alcune analisi tossicologiche.
A dare l'allarme sono stati i sanitari. L'uomo è un paziente già noto servizi dell'Ulss 8 Berica. «Nessun dipendente dell'Azienda o altro utente è stato ferito», fa sapere la direzione del San Bortolo. Il protagonista del gesto, dopo essere stato bloccato dagli agenti, è stato accompagnato in Pronto Soccorso per un inquadramento clinico e un proseguo delle cure.
«Ringrazio gli operatori sanitari presenti in quel momento, che hanno gestito la situazione al meglio senza creare panico», commenta Patrizia Simionato, Direttore Generale dell'Ulss. «Con loro la Polizia di Stato, che è intervenuta sia con gli agenti presenti nel presidio fisso all'interno dell'ospedale sia con una pattuglia giunta a supporto».
(Unioneonline)