All'origine della tragedia, secondo gli agenti della Stradale che stanno svolgendo gli accertamenti sullo schianto, ci potrebbe essere dunque uno pneumatico ricostruito: sarebbe esploso rendendo il camion ingovernabile. Il mezzo ha così invaso la corsia opposta travolgendo in pieno la Fiat Punto di un carabiniere, che viaggiava assieme al figlio e a un amico del ragazzo: li stava accompagnando a Selargius, dove dovevano disputare una partita di calcio. I due sono stati ricoverati al Brotzu. Le condizioni dell'amico sono peggiorate: ora è in prognosi riservata.

L'appuntato Ottavio Corda, 51 anni, originario di Donori, che prestava servizio alla centrale operativa dei carabinieri della Compagnia di Isili, è morto sul colpo. L'incidente è accaduto verso le 14.30 sulla Statale 128, al chilometro 15.600, in un tratto poco lontano dalla nuova zona industriale di Senorbì.

L'autista del mezzo pesante, Gian Carlo Usai, imprenditore di 51 anni di Senorbì, non è riuscito a far rimanere il camion nella corsia di destra: non rispondeva più ai comandi e non è servito nemmeno premere con forza il pedale del freno. Praticamente illesa la figlia che viaggiava con lui.

Sulla dinamica dell'incidente indagano gli agenti della Polizia stradale. Un perito verificherà lo stato dello pneumatico. La ricostruzione dei copertoni è consentita: si dovrà accertare se il lavoro è stato svolto regolarmente.

I funerali di Ottavio Corda, come detto, si sono svolti in forma solenne nella chiesa di San Saturnino a Isili.
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