16 novembre 2011 alle 17:23aggiornato il 16 novembre 2011 alle 17:23
Università, si impara a "diventare felici"Lezioni di Adescamento e Divertentismo
Chi non insegue il sogno di diventare felice? Ora questo stato dell'esistenza lo si può apprendere anche tra i banchi di un'Università quantomeno singolare che sta per nascere in Sardegna.Si chiama Aristan, Facoltà di Scienze della felicità, corso di laurea in teorie e tecniche di salvezza dell'umanità. Le materie sono tra le più disparate: Francoecicciologia, Tex Willer, Libertà, Divertentismo, Adescamento, Ars amatoria, Coscienza comparata, Paura, Follia. "Discipline che affondano le radici nelle passioni ludiche, spensierate e innocenti dei docenti che tenteranno di creare traiettorie dove far transitare sprazzi di contentezza contro i mali e i veleni dell'esistenza", spiega l'ideatore del corso Filippo Martinez, eclettico artista oristanese regista di Sgarbi quotidiani e altre trasmissioni di Mediaset. Per reggersi sulle proprie gambe l'Ateneo ha bisogno di 380 iscritti, c'è tempo fino al 25 dicembre per l'immatricolazione. La prima campagna di auto promozione, ieri sera al T Hotel a Cagliari, ha già dato i suoi frutti. Hanno aderito già quasi un centinaio, dopo una lezione che ha registrato il pienone. E domani si ripete a Oristano. "Aristan è una università serissima - sottolinea il preside Massimo Deiana, a capo della facoltà di Giurisprudenza di Cagliari 'prestato' a coordinatore del nuovo corso di laurea -. C'è maledettamente bisogno di benessere e il presupposto è che la salvezza dell'umanità parte dalla salvezza del singolo". Un approccio quasi orientale e, senza trascurare ironia e leggerezza del vivere quotidiano, altamente scientifico. Basti pensare che tra i quaranta docenti c'è lo scienziato di fama mondiale Gianluigi Gessa. Poi ancora Vittorio Sgarbi, scrittori come Francesco Abate, Michela Murgia e Barbara Alberti, il filosofo Giulio Giorello e il giornalista Giorgio Pisano, il cabarettista Benitu Urgu e il leader del Movimento pastori sardi Felice Floris. Raggiunge il traguardo della laurea chi riuscirà a contribuire al Fil, la Felicità interna lorda, indicatore di 'vita' e non di mera esistenza. Come tutte le università Aristan ha un campus: l'Horse Country di Arborea, nell'oristanese, 42 ettari immersi nel verde con tanto di piste ciclabili, piscine, spiaggia privata, aula magna, palazzetto, ristorante e 900 posti letto. I corsi si svolgono da gennaio a maggio anche nelle due sedi staccate del T Hotel a Cagliari e delle Terme di Casteldoria con tre lezioni di 40 minuti durante il weekend. "Aristan è uno scudo stellare contro lo stress e i mali dell'esistenza", afferma il giornalista sardo Giorgio Pisano, che curerà il bollettino universitario. "Si partirà da quello che i giornali non dicono - spiega - per discutere di democrazia violata o di un giornalismo che nuoce alla salute". Se non sarà felicità vera, Aristan promette di insegnare ad ammortizzare i fastidi e i dolori della vita. "La laurea vera ti dà un titolo di studio che, se va bene, può avere ricadute sul lavoro. Aristan invece - ne è convinto lo scienziato Gianluigi Gessa - è una palestra della mente e allena a combattere le brutture della vita".
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