Una persona è stata arrestata e altre quattro sono indagate in seguito agli incendi scoppiati la scorsa settimana in Sardegna. L'arresto è avvenuto in Gallura: in manette è finito un operaio, ritenuto responsabile del gigantesco rogo partito il 23 luglio da Berchiddeddu e poi propagatosi nei comuni vicini. I dettagli dell'operazione verranno illustrati alle 19, a Olbia, dal comandante del Corpo Forestale della Regione Sardegna, Delfo Poddighe. Lo stesso Poddighe, in una conferenza stampa appena conclusa nella base operativa di Fenosu (Oristano), ha annunciato che vi sono quattro persone indagate nell'Oristanese per i due vasti incendi che, sempre il 23 luglio, hanno distrutto 2.500 ettari nei pressi del Monte Arci e a Tresnuraghes. Nel primo caso i presunti responsabili sono due imprenditori edili che, secondo l'accusa, alle 13 avrebbero bruciato numerosi cartoni all'esterno dell'azienda, causando così l'incendio. A Tresnuraghes, invece, sotto accusa sono il proprietario di un terreno e un suo operaio: mentre potavano delle piante e trituravano i rami, dalle attrezzature usate sarebbero partite le scintille che hanno poi innescato il rogo.
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