16 settembre 2011 alle 00:42aggiornato il 16 settembre 2011 alle 00:42
Turismo: dati positivi nell'Oristanese
Negli alberghi e nelle altre strutture ricettive della provincia di Oristano sono arrivati meno turisti italiani, ma l'aumento dei turisti stranieri porta comunque a un lieve aumento degli arrivi e ad una crescita più sostenuta delle presenze. I dati diffusi oggi dalla Provincia sono ancora ufficiosi e si fermano al mese di luglio, ma fanno tirare comunque un sospiro di sollievo per l'andamento di una stagione estiva che si annunciava tragica. "Temevamo il tracollo e invece abbiamo retto bene - hanno detto l'assessore al Turismo Gianfranco Attene e il funzionario Piero Dau nel corso di una conferenza stampa per la quale era stata annunciata la presenza dell'assessore regionale Luigi Crisponi sostituito invece all'ultimo momento dal suo capo di gabinetto -. In sintesi, il settore alberghiero è andato meglio di quello extralberghiero. In particolare, nel settore alberghiero, gli arrivi dei turisti italiani diminuiscono del 7 per cento, le presenze del 2,73 per cento. Nel settore extraalberghiero, le percentuali sono a due cifre, meno 12,55 per cento gli arrivi, meno 24,44 per cento le presenze. A sistemare i conti ci pensano i turisti stranieri. Nel settore alberghiero gli arrivi aumentano del 22,51 per cento, le presenze del 30,10. Nel settore extralberghiero, arrivi più 12, 55 per cento, presenze più 41, 62 per cento. Alla fine i saldi totali portano ancora il segno positivo, ma con percentuali risicate, perché gli arrivi aumentano complessivamente, tra turisti italiani e stranieri, esercizi alberghieri ed extralberghieri, solo dello 0,79 per cento e le presenze solo del 6,56 per cento.
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