Le amministrazioni comunali sono già sul piede di guerra e adesso la situazione e i problemi del sistema ferroviario sardo sono al centro di un Ordine del giorno sottoscritto sia da consiglieri di minoranza che di maggioranza del Consiglio provinciale di Oristano. Serafino Oppo, Mario Tendas, Giangavino Buttu, Angelo Mele, Sebastian Madau, Gabriele Basciu ed Egidio Loi denunciano numerose carenze nelle cosiddette stazioni periferiche dell'Oristanese. I tagli riguardano tutti i settori: personale, servizi, treni. Senza dimenticare i disservizi, ad esempio «le difficoltà ad acquistare e vidimare i biglietti – scrivono i consiglieri – Una situazione che spesso espone i passeggeri a pesanti sanzioni dovute esclusivamente all’inefficienza del servizio erogato». I consiglieri chiedono alla Giunta guidata da Massimiliano De Seneen di intraprendere «tutte le iniziative politico-amministrative per conoscere nel dettaglio i programmi futuri delle Ferrovie e chiedere alla Regione di aprire un tavolo di confronto sul degrado e l’abbandono del sistema ferroviario sardo.

Valeria Pinna
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