Tre Province in bilico: Sulcis,Ogliastra e Medio Campidano
Non solo il numero degli abitanti: per la soppressione delle Province il governo terrà conto anche del parametro dell'estensione territoriale. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDAPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Basta far passare una notte e già la mannaia del governo diventa più gentile: non sarebbero più sei le Province sarde a rischio, ma solo tre. Quelle che non raggiungono i 3.000 chilometri quadrati di estensione: Sulcis, Ogliastra, Medio Campidano. O almeno così pare: della prudenza non si può fare ancora a meno, vista l'incertezza sui reali effetti della manovra annunciata due giorni fa da Tremonti. Specie se si parla degli effetti sulla Sardegna, che come regione speciale gode del privilegio di scegliere da sé l'assetto degli enti locali.
CALDEROLI - Al di là dei dubbi sull'applicazione all'Isola, inizialmente il taglio delle Province con meno di 300mila abitanti sembrava cancellare sei delle otto sarde, salvando solo Cagliari e Sassari. E travolgendo, quindi, tutti gli enti nati nel 2005 e anche due di quelli storici, Nuoro e Oristano.
Ieri però il ministro Roberto Calderoli ha spiegato che il numero degli abitanti non sarà l'unico parametro. Sopravvivono anche le Province con un territorio di almeno 3.000 chilometri quadrati.