Si è concentrato soprattuto nel Sulcis Iglesiente l'allarme maltempo che da 48 ore sta mobilitando in Sardegna vigili del fuoco, volontari e Protezione civile. A destare preoccupazione sono soprattutto i corsi d'acqua che attraversano la zona sud-occidentale dell'isola, già segnata da un elevato rischio idrogeologico per la sua naturale conformazione, aggravato dall'incuria e discutibili interventi edilizi. Sono diverse le esondazioni segnalate dalla sala operativa della Protezione civile regionale in tutta la provincia di Carbonia-Iglesias: in particolare sull'isola di Sant'Antioco, la più colpita in queste ore, dove è stato anche necessario evacuare gli abitanti di alcune case di campagna rimaste isolate dall'acqua. Un elicottero dei carabinieri sorvola la zona per un monitoraggio costante della situazione e consentire, se necessario, un rapido intervento dei soccorsi. Ma l'emergenza coinvolge un pò tutti i comuni del Sulcis Iglesiente: da Sant'Arresi a Porto Pino, da San Giovanni Suergiu a Gonnesa e Santadi. Ed è qui che è scattata nel pomeriggio l'allerta per il rio Mannu, che taglia in due il paese e che ha raggiunto il livello di guardia, ingrossato dalla pioggia che continua a cadere da 48 ore.
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